T&P Magazine

Licenziamento disciplinare per mancata partecipazione a corsi di formazione e rilevanza di comportamenti pregressi

A cura di Giorgio Molteni e Antonio Cazzella

 

Con sentenza n. 138 del 7 gennaio 2019 la Suprema Corte ha ritenuto legittimo il licenziamento per giusta causa intimato ad un lavoratore, al quale era stata contestata l’assenza ingiustificata per non aver preso parte alla formazione obbligatoria nonché la recidiva in riferimento a due analoghe condotte, sanzionate con provvedimenti di natura conservativa. La Suprema Corte ha confermato la decisione della Corte di merito, che peraltro aveva considerato, nel valutare il comportamento del lavoratore, anche precedenti sanzioni disciplinari; a tal riguardo, è stato precisato che altri addebiti, non facenti parte del procedimento disciplinare che conduce al licenziamento, possono essere considerati quali “circostanze confermative della significatività degli altri (oggetto della contestazione disciplinare) ai fini di una valutazione complessiva della gravità della condotta”, in quanto ciò non viola il principio di immutabilità della contestazione.

  

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