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T&P Magazine

ASSICURAZIONI, LOCAZIONI, RESPONSABILITA’

A cura di Teresa Cofano

 

Contratto di agenzia

(CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. LAVORO - ORDINANZA 21 agosto 2020, n.17572)

Qualora il contratto di agenzia preveda fin dall'inizio il conferimento all'agente anche dell'incarico di riscossione, deve presumersi che il compenso per tale attività sia stato già compreso nella provvigione pattuita, a differenza di ciò che accade qualora l’incarico venga conferito all'agente nel corso del rapporto e costituisca una prestazione accessoria e ulteriore rispetto a quella originariamente prevista dal contratto, in mancanza di una volontà delle parti di procedere a una novazione.

 

Proposta contrattuale

(CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. LAVORO - ORDINANZA 13 luglio 2020, n.14894)

Per valere come proposta, l'offerta contrattuale deve essere completa, ossia deve contenere gli elementi essenziali del contratto alla cui conclusione è rivolta. Inoltre, essa deve essere idonea a manifestare, anche tacitamente, la volontà del preponente. Nella sussistenza di tali requisiti, il contratto si conclude nel momento in cui il proponente ha conoscenza dell'accettazione della proposta da parte di uno dei destinatari.

 

Condominio – Nullità della delibera

(CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - ORDINANZA 31 luglio 2020, n.16531)

Deve ritenersi affetta da nullità (che può essere fatta valere dallo stesso condomino che abbia partecipato all'assemblea ancorchè abbia nella stessa espresso voto favorevole), e quindi sottratta al termine di impugnazione di giorni trenta previsto dall'art. 1137 c.c., la delibera dell'assemblea condominiale con la quale, senza il consenso di tutti i condomini si modifichino i criteri legali ex art. 1123 c.c. o di regolamento contrattuale di riparto delle spese per la prestazione di servizi nell'interesse comune.

Ciò in quanto eventuali deroghe, venendo ad incidere sui diritti individuali del singolo condomino attraverso un mutamento del valore della parte di edificio di sua esclusiva proprietà, possono conseguire soltanto da una convenzione cui egli aderisca.

L'adozione di criteri diversi da quelli previsti dalla legge o dal regolamento contrattuale, incidendo sui diritti individuali dei singoli condomini, può essere assunta soltanto con una convenzione alla quale aderiscano tutti i condomini, non rientrando nelle attribuzioni dell'assemblea che concernono la gestione delle cose comuni.


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