×

T&P Magazine

ASSICURAZIONI, LOCAZIONI, RESPONSABILITA’

A cura di Teresa Cofano

Agenzia – Indennità sostitutiva del preavviso

In tema di contratto di agenzia, l'indennità sostitutiva del preavviso, spettante all'agente al momento della cessazione del rapporto, è assoggettata alla prescrizione quinquennale ex art. 2948, n. 5, c.c. e non all'ordinario termine decennale, in ragione dell'esigenza di evitare le difficoltà probatorie derivanti dall'eccessiva sopravvivenza dei diritti sorti in occasione della chiusura del rapporto

(Cassazione civile, 21/05/2021, n.14062)


Pagamento dell’assegno non trasferibile a persona diversa dal beneficiario – responsabilità della Banca negoziatrice

Ai sensi dell'art. 43, comma 2, legge assegni, la banca negoziatrice, chiamata a rispondere del danno derivato - per errore nella identificazione del legittimo portatore del titolo - dal pagamento dell'assegno bancario, di traenza o circolare, munito di clausola di intrasferibilità a persona diversa dall'effettivo beneficiario, è ammessa a provare che l'inadempimento non le è imputabile, per avere essa assolto alla propria obbligazione con la diligenza richiesta dall'art. 1176 c.c., comma 2.

(Cassazione civile, 14/05/2021, n.13148)


Buona fede nell’esecuzione del contratto  - abuso del diritto

Il principio di buona fede nell'esecuzione del contratto di cui agli artt. 1175 e 1375 c.c. legittima in punto di diritto l'insorgenza in ciascuna parte dell'affidamento che, anche nell'esecuzione di un contratto a prestazioni corrispettive ed esecuzione continuata, ciascuna parte si comporti nella esecuzione in buona fede, e dunque rispettando il correlato generale obbligo di solidarietà che impone a ciascuna delle parti di agire in modo da preservare gli interessi dell'altra, anche a prescindere tanto da specifici obblighi contrattuali, quanto dal dovere generale del "neminem laedere"; ne consegue che in un contratto di locazione di immobile ad uso abitativo l'assoluta inerzia del locatore nell'escutere il conduttore per ottenerne il pagamento del corrispettivo sino ad allora maturato, protrattasi per un periodo di tempo assai considerevole in rapporto alla durata del contratto, e suffragata da elementi circostanziali oggettivamente idonei a ingenerare nel conduttore un affidamento nella remissione del diritto di credito da parte del locatore per facta concludentia, la improvvisa richiesta di integrale pagamento costituisce esercizio abusivo del diritto.

(Cassazione civile, 14/06/2021, n.16743)


Tra le nostre sentenze

Agenzia – recesso della preponente – giusta causa – diritto al pagamento dell’indennità sostitutiva del preavviso

È legittimo il recesso della preponente a fronte di condotte dell’agente che integrano la violazione di norme contrattuali, di disposizioni di legge e regolamentari che disciplinano lo svolgimento della sua attività, nonché di istruzioni e direttive impartite dalla Società e del codice di comportamento da quest’ultima predisposto.

Sussistendo la giusta causa di recesso, la preponente ha diritto di risolvere immediatamente il rapporto di agenzia, senza alcun obbligo di preavviso o di pagamento della relativa indennità sostitutiva che, invece, va posto a carico dell’agente, spettando alla Società un ristoro per i danni sofferti a causa dell’anticipata risoluzione del contratto.

(Tribunale Ragusa, Sezione Lavoro, sentenza del 20 maggio 2021 - causa seguita da Teresa Cofano e Bonaventura Minutolo)


New Call-to-action

Iscriviti alla Newsletter