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T&P Magazine

Licenziamento disciplinare per diffusione di comunicazione aziendale riservata

Licenziamento disciplinare per diffusione di comunicazione aziendale riservata

A cura di Stefano Beretta e Antonio Cazzella

Con sentenza n. 13922 del 5 giugno 2017 la Suprema Corte ha ritenuto legittimo il licenziamento di un lavoratore che aveva diffuso una email riservata ad 84 clienti di un’azienda concorrente. In particolare, tale email era pervenuta al dipendente dal direttore commerciale, che indicava una strategia da seguire per incrementare la clientela, mettendo in cattiva luce l’azienda concorrente, ragione per cui il datore di lavoro era stato chiamato a rispondere per atti di concorrenza sleale. La Suprema Corte ha affermato che tale comportamento è idoneo a ledere il vincolo fiduciario, in quanto la circostanza che le notizie e le valutazioni trasmesse ai clienti dell’azienda concorrente, obiettivamente idonee a lederne l’immagine, fossero state comunicate al lavoratore dal Direttore Commerciale, non esclude la rilevanza disciplinare dell’addebito e la sua gravità.

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